SinistraNazionale http://sinistranazionale.it/ Latest news from SinistraNazionale SinistraNazionale RSS info@sinistranazionale.it info@sinistranazionale.it it Thu, 11 Mar 2010 17:25:39 -0600 Wed, 10 Mar 2010 00:00:00 -0600 In ricordo di un uomo buono http://sinistranazionale.it/?read=49309 Nel quarto anniversario della scomparsa del presidente Slobodan Milošević       “Vi dicono che colpiscono la Serbia per colpire me. Ma in verità colpiscono me per colpire la Serbia”.     S. Milošević Il fondamentalismo e la vulgata laiciste, per una sola volta, ci consentiranno di parafrasare cristianamente la parabola della trave e della pagliuzza. Questa esemplificherebbe egregiamente, infatti, l’atteggiamento che il popolo italiano (o ciò che ne resta) tiene nei confronti del mondo che si apre al di là dell’Adriatico. Si fa un gran parlare, da più parti – anche dalla nostra – di una sacrosanta de-novecentizzazione della dialettica politica, di un superamento degli schemi immobili del XX secolo, di una auspicata liberazione che, nell’enunciazione della nostra dottrina sociale, dovrebbe finalmente svincolarci dal fardello storico e dalla conformità ai modelli ideologici del secolo breve. Talvolta o spesso – a seconda del campo d’azione – vi si riesce. Ma appena si parla di Jugoslavia inesorabilmente si ripiomba nelle grinfie del passato, il secolo breve allunga la sua ombra, suonano le campane di San Giusto, baionetta in canna e delenda Belgrado.       Detto per inciso: lungi da noi il voler relegare nell’oblio la vicenda dei profughi istriano-fiumano-dalmati o, peggio, offendere la memoria delle persecuzioni da loro subìte. E’ d’obbligo però la constatazione che tale atteggiamento ha, nel corso dei decenni che ci separano dalla fine del secondo conflitto mondiale, posto una ferruginosa tara sulla valutazione obiettiva che un libero europeo dovrebbe mettere in atto relativamente al mondo slavo del sud e alle strutture politiche e sociali che lo hanno disciplinato nel corso della storia recente. Simultaneamente, non si vuole qui fare apologia tout court del modello jugoslavo e della sua versione eretica del realsocialismo, cui va certamente rimproverata la vicinanza – pur se inserita in un encomiabile quadro di non-allineamento e di distanza dall’imperialismo sovietico – al mondo occidentale e alle strutture della Nato.       E’ comunque necessario, in un ottica di fratellanza tra i popoli della nostra più grande patria europea, saper dare una valutazione obiettiva e saper apprezzare la vicinanza dei popoli balcanici, che dell’Europa sono stati il motore a scoppio, che dell’Europa e per l’Europa hanno saputo dare – conformemente alle connotazioni assolutistiche della loro antropologia – il loro meglio e il loro peggio, che l’Europa ha relegato a valvola di sfogo per le sue tensioni continentali e che la (serva) Europa ha sacrificato sull’altare della sudditanza al nuovo padrone d’oltreoceano. ]]> Wed, 10 Mar 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=49309 Sinistra nazionale, note al margine di un incontro a Milano http://sinistranazionale.it/?read=48695 Il provinciale recatosi a Milano, lo si nota subito. Guarda in alto rapito dall’imponenza degli edifici. Esita nell’attraversare la strada e attende diligentemente il segnale verde, per timore di un traffico che non è il suo. Permane per ore in una smorfia facciale che trasuda tensione e solleticante fastidio per i rumori cui non è avvezzo. Appena giunto, si precipita nella piazza più importante a bere qualcosa nel bar più famoso, per poter raccontare, per poter dare soddisfazione alla curiosità dei suoi compagni di provincia quando tornerà a casa. Si contiene nei più sobri comportamenti, per non tradire la sua natura grossolana così fuori luogo nelle raffinatezze cittadine e nel contempo ostenta quella disinvoltura sufficiente a celare almeno un po’ la sua immagine di buon selvaggio. Si muove frenetico, atterrito dalla lunghezza dei viali e voltando forzosamente angolo dopo angolo, alla ricerca di quella fine della città che è così prossima nella sua provincia e che nella grande metropoli sembra non scorgersi mai. Era un po’ che tra sodali si discuteva sull’eventualità, da più parti auspicata, di un incontro tra gli uomini che fanno riferimento alla sinistra nazionale, o che da questa si sentono fatalmente attratti, o che su questa desidererebbero chiarimenti, delucidazioni, risposte.]]> Thu, 04 Mar 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=48695 Bigazzi. La cucina, gloria nazionale http://sinistranazionale.it/?read=47700 Quando parliamo dei sassi di Matera o di Sant’Apollinare in Classe, della torre degli Asinelli o dei trulli di Alberobello, della valle dei Templi o della laguna di Venezia, ci aspettiamo che i nostri interlocutori li riconoscano per quello che sono: esempi inestimabili del nostro patrimonio nazionale, beni artistici o paesaggistici che si ergono a immagine dell’Italia nel mondo, tesori cui la patria deve riservare la più alta tutela. Un patrimonio dell’umanità, insomma, per usare una corrente e abusata espressione, cui dobbiamo sentirci legati indissolubilmente, per suggellare il vincolo che ci lega alla nostra identità, alla nostra storia. Se invece parliamo di badda di Polizzi o di zolfino del Pratomagno, di calonega o di canalino, di nasieddu o di tabacchino, la gran parte dei nostri connazionali spalancherà gli occhi e ci chiederà in che lingua stiamo parlando. Non sono dipinti, né campanili, né manufatti di sorta. Sono fagioli. Anche questi illustri sconosciuti, tuttavia, meritano la loro collocazione nel pantheon della cultura e della storia nazionali, essendo parte della componente gastronomica di quella cultura che ci identifica – e nei secoli ci ha identificato – come popolo. E che, come gli altri aspetti della cultura nazionale, e anche in misura maggiore, ha risentito dell’umiliazione e della contestuale omologazione inflittaci con l’asservimento sociale, politico ed economico in cui ci ha ridotto questo infinito dopoguerra. Guai a chi sottovaluta la rilevanza del problema! In ispecie tra coloro che con consapevolezza critica denunciano la nostra decadenza.]]> Tue, 23 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=47700 L`incredibile vicenda dell`Alcatel http://sinistranazionale.it/?read=47384 Mentre il paese gossipparo e salottiero, tanto caro ai media omologati, continua a dimenarsi tra squillo, coca e politici viziosi, il paese reale versa ogni giorno lacrime amare per la sottrazione fraudolenta di posti di lavoro. Il vento della dismissione soffia forte da nord a sud e famelici predoni fiutano succulenti affari. Il libro nero della disperazione si arricchisce ogni giorno di nuovi capitoli contenenti storie che sembrano tutte uguali tra loro. Tra le più controverse vi è senza dubbio quella della Alcatel di Battipaglia. Da circa un anno ormai, l'azienda ha deciso di dismettere il sito di Battipaglia vendendolo a Pierluigi Pastore, titolare, al 60% di Meditel, uno spin-off di Alcatel. A Pastore Alcatel Battipaglia ha concesso le maestranze esternalizzate, i macchinari per la produzione di schede elettroniche, il know how per far funzionare la Meditel e le commesse. I lavoratori di ALU Battipaglia si stanno opponendo da mesi a quest'assurdo piano di dismissione,  progettato da un gruppo economico-politico del nord che fa capo a dirigenti di Alcatel-Lucent Italia con sede a Vimercate, che segna il passaggio del sito da una multinazionale delle telecomunicazioni ad un nano imprenditoriale. Lo scorso 22 gennaio, un gruppo di lavoratori interinali di ALU Battipaglia è entrato in un locale distante 100 metri dai siti Alcatel e Meditel ed ha ripreso con telecamere e fotocamere lo stato dei luoghi. Nel locale in cui lavoravano quattro persone, di cui 2 sono risultate essere lavoratrici in nero, sono stati, inoltre, trovati numerosi prodotti Alcatel provenienti dal sito di Battipaglia: dai numeri di serie di ciascun pezzo, tramite i sistemi informativi di fabbrica, si è risaliti a commesse affidate a Meditel in conto lavoro. I filmati documentano ambienti di lavoro stile Cina con furore, senza alcun rispetto delle leggi sulla sicurezza e degli standard di qualità richiesti.]]> Thu, 18 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=47384 Iran: un ponte tra Europa e Asia http://sinistranazionale.it/?read=46874   Un ponte che dall’Oriente all’Occidente unisce l’Europa all’Asia. Che collega, da nord a sud, il Mar Caspio e l’Asia Centrale al Golfo Persico e all’Oceano indiano. L’Iran, l’antica Persia, nel cuore del Vicino Oriente è un Paese strategico, e soprattutto pacifico. Così lo ha descritto ieri, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Roma, l’ambasciatore iraniano presso il Vaticano Ali Akbar Naseri. Un incontro alla presenza di giornalisti e studiosi della realtà vicinorientale che ha suscitato un interessante dibattito. La televisione presente nella stanza trasmetteva le immagini delle imponenti manifestazioni che si stavano svolgendo a Teheran per celebrare il 31esimo anniversario della Rivoluzione islamica. VIDEO http://www.rinascita.eu/index.php?action=media&idv=82]]> Fri, 12 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=46874 Porci con le ali http://sinistranazionale.it/?read=46497 Un anno fa l’ intellighentsia inglese lanciò l’acronimo BRIC per inglobare in tale sigla i grandi spazi statali emergenti: Brasile, Russia, India e Cina. Una maniera per tenerli sotto controllo. Non a caso, nell’ultima riunione tra questi Stati emergenti, nel maggio 2008 a Ekaterinenburg, era stato proposto di stabilire una moneta internazionale più solida del dollaro: proposta neppure commentata dai grandi mass media occidentali. La verità è che questi grandi Stati-nazione stanno cercando alleanze “ideologiche” con altri Stati, per superare l’incapacità, fino ad ora manifesta, di creare grandi spazi di comune economia e politica indipendente.  E’, questa, l’idea-forza che questi grandi conglomerati statali ancora non posseggono e che l’Inghilterra ha impedito e impedisce loro di costruire. Come è un fatto che - per liberarsi tanto dell’imperialismo internazionale del denaro che dell’imperialismo militare- industriale talassocratico - sia necessaria la volontà (e la capacità) originale di costituire un grande spazio politico-economico indipendente dove chi più possiede più apporta alla costruzione comune.]]> Tue, 09 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=46497 I Have a Dream... http://sinistranazionale.it/?read=45907 «Ho un sogno: che Israele possa entrare un giorno nell'Unione europea»                                                                                          Silvio Berlusconi ]]> Wed, 03 Feb 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=45907 Gli scherzi della memoria http://sinistranazionale.it/?read=45376 Per Platone il processo attraverso il quale si impara e si conosce è puramente di reminescenza (in greco anamnesis). Ed eccoci di nuovo alla giornata del ricordo, in questa Europa dove tutti ormai hanno da far ricordare qualcosa ma alla fine nessuno ricorda niente. Dopo quella del Muro, dove, tra concerti e discorsi altisonanti si è commemorata l’unificazione delle due Germanie, ecco che ora giungono improrogabili e puntuali anche i preparativi per il giorno della memoria della Shoah. Tutto questo mentre l’entità sionista di occupazione della Palestina annuncia la costruzione di un nuovo muro intorno alla Striscia di Gaza. All’ipocrisia mediatica che accompagna sempre tali manifestazioni di commemorazione, si unisce quella dei “commemorati”, che, poche ore fa, hanno annunciato i lavori per la costruzione di un muro “ultratecnologico” - chi conosce le ultratecnologie di Israele sa che per i Palestinesi non sarà una cosa indolore - lungo 266 chilometri al confine meridionale con l’Egitto, con il presunto obiettivo di impedire l’ingresso di migranti dall’Africa.]]> Thu, 28 Jan 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=45376 Politica e informazione: i fuochi fatui http://sinistranazionale.it/?read=45023 Abbiamo sempre sostenuto, con la più ferrea determinazione, non solo la sovranità della politica rispetto alle dottrine accessorie che la accompagnano nello svolgimento dell’arte del governo di una comunità, ma anche la superiorità della scienza politica nell’insieme delle teorizzazioni e delle analisi dei fenomeni sociali. E’ una visione organica e anti-economicistica del mondo che si proietta – anche nei momenti di massima crisi e di riduzione al minimo dell’azione politica stessa – nella speculazione sui fenomeni e nell’analisi degli eventi.   Altri approcci metodologico-analitici a-politici o extra-politici, per avere validità, devono necessariamente sottostare alla politica in una ideale scala gerarchica che la vede collocata sul gradino più alto (o almeno su quello materialmente più alto, essendo la speculazione sullo spirito e la pura contemplazione dei livelli immateriali del pensiero, da cui tutto prende forma, ma che comunque rivestono un ruolo superiore ed estraneo alla presente dissertazione). I livelli di analisi sociale sottostanti alla politica sono da distinguersi essenzialmente in due gradi: quello dell’economia politica, che riveste comunque un dignitoso ruolo di eccellenza nello studio dei fenomeni sociali e nella ricerca delle soluzioni ma che deve tuttavia essere ideologicamente secondario, invertendo lo schema marxiano di struttura/sovrastruttura, e, in fondo, la cronaca giudiziaria, le teorie amministrative, fiscali e finanziarie.]]> Mon, 25 Jan 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=45023 Cronache Contemporanee. Analisi e commenti delle dinamiche internazionali http://sinistranazionale.it/?read=44708             Ass. Culturale Nuove Sintesi - Dunum presenta il libro: “Cronache Contemporanee” Analisi e commenti delle dinamiche internazionali Interviene avv. Pietro Ferrari autore del libro - saggista Sabato 23 gennaio 2010 Sala consiliare Municipio – ore 16.45 piazza Mazzini – Bellante Paese (TE) info 320-7534789 ingresso libero     ]]> Thu, 21 Jan 2010 00:00:00 -0600 http://sinistranazionale.it/?read=44708